Nel cuore delle Dolomiti , la Val di Fassa ospita rinomate stazioni sciistiche e percorsi escursionistici tra i più belli del Trentino Alto Adige, ai piedi della Marmolada e del Sella

Val di Fassa
Val di Fassa dal Sass Pordoi

Tra le valli dolomitiche più popolari, sicuramente la Val di Fassa ricopre un luogo di grande importanza, sia dal punto di vista turistico che alpinistico. Si estende infatti alle pendici di alcune delle vette più importanti delle Dolomiti, come la Marmolada, il Sella, il Catinaccio e il Latemar, giocando un ruolo primario sia nel turismo invernale che in quello estivo. La vallata si sviluppa per circa una ventina di chilometri, al confine tra il Trentino Alto Adige e il Veneto, partendo dal dalla Val di Fiemme fino a raggiungere il Passo Fedaia, dove iniziano le rocce e i ghiacci della Marmolada, la vetta più alta delle Alpi orientali italiane. Sette comuni si susseguono uno dopo l’altro lungo la Strada Statale delle Dolomiti, oltre a numerose frazioni che, in molte situazioni, creano quasi un unico agglomerato urbano; lo sviluppo edilizio ha infatto coinvolto la Val di Fassa a pieno titolo negli ultimi decenni, sulla scia della crescita vertiginosa dei numeri del turismo, soprattutto invernale ed internazionale. Ovviamente non c’è nulla da dire sulle bellezze paesaggistiche di questo angolo di Dolomiti, in quanto si commentano da sole; tuttavia è opportuno sottolineare che coloro che sono alla ricerca di una natura selvaggia, poco addomesticata, e magari di ampi spazi e solitudine, resteranno un po’ delusi; i percorsi sono quasi sempre affollatissimi, gli impianti di risalita hanno invaso buona parte del territorio, la tecnologia al servizio del turista ha preso il sopravvento, come in altre località del Trentino Alto Adige. Restano tuttavia alcune “perle”, piccoli angoli di valle ancora snobbati dal turismo di massa, che possono regalare qualche bella sorpresa all’escursionista appassionato o al fotografo alla ricerca di qualche inquadratura originale, che non sia il classico profilo del Catinaccio o l’immagine del Sassolungo visto dal Passo Sella, ormai presenti ovunque: La Val de Grepa, per esempio, la Val Udai, la Val dal Vent, la Sella di Ciamol; questi sono alcuni dgli angoli di Val di Fassa che sanno ancora stupire. Durante la stagione invernale la valle è pienamente immersa nel carosello sciistico del Sellaronda, che la collega con le altre valli ladine confinanti e attire migliaia di sciatori da tutto il mondo, e negli ultimi anni particolarmente dall’est Europa. La stagione estiva in Val di Fassa è sicuramente più vivibile e tranquilla, eccezion fatta per i periodi di altissima stagione; escursioni a piedi e in mountain bike sono sicuramente tra le attività più praticate, anche se negli ultimi anni si stanno affermando nuovi divertimenti come la corsa in montagna e il lancio con il parapendio. Un consiglio spassionato per coloro che non vogliono farsi mancare stupendi panorami circondati da pareti verticali e tramonti rosa, ma che allo stesso tempo vorrebbero evitare l’atmosfera caotica e commerciale delle località più blasonate: i mesi di ottobre e novembre potrebbero essere un’ottima alternativa, la valle si spopola completamente tanto che è difficile anche trovare strutture aperte, ma la serenità che si respira in questi periodi e la bellezza dell’autunno con i suoi colori è qualcosa di estremamente unico che merita sicuramente una visita.

Collegamenti esterni:

www. fassa.com

www.dolomitisuperski.com

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