Incastonate lungo le ripide coste liguri, da Monterosso a Riomaggiore, le Cinque Terre, collegate tra loro da Sentiero Azzurro, sono Patrimonio Unesco.

Cinque Terre
Riomaggiore

Cinque villaggi a picco sul mare, in una angolo di Liguria estremamente fragile, ma proprio per questo dal grande fascino: Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, ovvero le Cinque Terre. Per proteggere questo territorio estremamente fragile, spesso colpito e danneggiato dagli eventi naturali, come successo nel 2011, l’area è stata inserita all’interno del Parco Nazionale delle Cinque Terre, qualche anno prima di essere proclamata, insieme alla vicina Portovenere e Palmaria, Patrimonio Unesco. Le peculiarità naturalistiche e ambientali di questo tratto di costa, sono anche alla base di uno dei suoi principali difetti, ovvero l’estremo affollamento da parte di turisti provenienti da tutto il mondo, praticamente durante tutto l’anno; questo fa si che risulta difficile per un visitatore godere appieno delle bellezze naturali, degli scorci, dei carrugi, dei tramonti. Le Cinque Terre sono difficilmente raggiungibili con mezzi propri; esiste infatti la strada statale litoranea, che percorre l’intero territorio lungo il crinale sovrastante i paesi, e si collega a questi con ripide e tortuose deviazioni; questa rete stradale tuttavia non è in grado di sopportare un traffico eccessivo, mentre gli spazi angusti fanno si che nei singoli paesi scarseggino i parcheggi. Il miglior mezzo di trasporto per visitare la zona è sicuramente il treno: ogni villaggio ha la sua stazione e la frequenza dei convogli è più che accettabile. Interessante dal punto di vista naturalistico ed escursionistico è il cosiddetto “Sentiero Azzurro”: un lungo percorso nella natura che va da Monterosso a Riomaggiore, attraversando i pendii coltivati a terrazzamenti, superando ripide scalinate alternate a lunghi tratti pianeggianti a picco sul mare, come la cosiddetta “Via dell’Amore” tra Manarola e Riomaggiore. Purtroppo negli ultimi anni per percorrere questo sentiero è necessario pagare un ticket, con la finalità ufficiale di finanziarne la manutenzione; in realtà esiste una fitta rete sentieristica che permette di evitare i tratti a pagamento, sebbene questo implichi percorrere tratti spesso scoscesi, ripidi e poco mantenuti; vista la conformazione della costa, nelle Cinque Terre sono paradossalmente quasi del tutto assenti le spiagge; poche sono le eccezioni, come il golfo di Monterosso e la celbre Spiaggia del Guvano, situata tra Corniglia e Manarola, e raggiungibile attraverso un sentiero ripido ed abbastanza esposto, che si stacca dal Sentiero Azzurro, oppure dal mare seguendo gli appositi regolamenti per l’ormeggio. In definitiva si tratta di un tratto di costa che si è meritato a pieno titolo di diventare Patrimonio Unesco, offrendo importanti spunti dal punto di vista naturalistico, escursionistico e fotografico.

Collegamenti esterni:

www.cinqueterre.it

www.parconazionale5terre.it

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