La dove la pianura canavese incontra la Serra di Ivrea, sorge il bellissimo Lago di Viverone, perla del Biellese

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Transitando lungo il raccordo autostradale tra la A4 e l’autostrada della Val d’Aosta, quasi non ci si accorge dell’esistenza di questo luogo incantevole, forse perchè l’attenzione cade principalmente sulle cime innevate che fanno da sfondo. Eppure proprio in questa zona, al confine tra il Canavese e il Biellese, sorge il Lago di Viverone, terzo specchio d’acqua del Piemonte per dimensioni, luogo ideale per una gita fuori porta per famiglie, facilmente raggiungibile sia da Milano che da Torino. Il Lago è un’importante zona di tutela ambientale in cui, nonostante numerosi problemi dovuti all’inquinamento negli anni passati, oggi vivono numerose specie animali, soprattutto volatili, che attirano sulle sue sponde e lungo i sentieri circostanti molti appassionati di birdwatching. Oltre al turismo naturalistico, la zona del Lago di Viverone è molto frequentata anche per il turismo sportivo, con i numerosi percorsi pedonali e ciclabili che si estendono nella natura circostante; da non sottovalutare anche il fatto che il lago è oggi completamente balneabile, altro grande fattore d’attrattiva soprattutto nel week end estivi. Come spesso accade, storia e leggenda si intersecano anche a Viverone: sui fondali del lago, infatti, sono recentemente stati ritrovati resti di un’antica città, poi sommersa dalle acque. Narra la leggende che questa città fosse stata fondada da San Martimo, dal quale poi prese il nome, il quale per verificare la bontà d’animo degli abitanti, inviò un suo servitore nelle vesti di un mendicante; il giorno successivo, avvisò i cittadini generosi di lasciare la città in quanto stava per manifestarsi la collera divina contro coloro che avevano rifiutato l’ospitalità al mendicante. Fu così che Dio sommerse la città, uccidendo i suoi cittadini poco dediti alla carità; per questo, si racconta che nelle giornate ventose, sulle sponde del lago di può udire ancora la campana della piccola chiesta di San Martino sommersa. A pochi chilometri dal Lago di Viverone, ben visible anche dalle sue sponde, si erge la Serra di Ivrea, una formazione morenica che si estende in direzione est ovest, ad un’altitudine variabile tra i 200 e i 600 metri rispetto alla pianura sottostante, e costituisce il fronte del complesso Anfiteatro Morenico di Ivrea. Geograficamente questa enorme morena divide la zona del canavese dal biellese e dal punto di vista delle dimensioni non ha eguali in tutta Europa. La Serra di Ivrea è diventata oggi una zona molto interessante dal punto di vista turistico, grazie soprattutto ai numerosi laghi che la costellano e intorno ai quali si sono sviluppate numerose strutture ricettive.

Collegamenti esterni:

www.lagodiviverone.org

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