La Val Ferret, ai piedi del Monte Bianco e delle Grandes Jorasses, circondata dalle vette più alte d’Europa, nel cuore della Val d’Aosta

Val Ferret
Massiccio del Bianco

Una enorme ed infinita catena di cime innevate e pareti all’apparenza inaccessibili, al culmine della Val d’Aosta: così si presente il Massiccio del Monte Bianco per chi proviene da Courmayeur; impossibile proseguire oltre, solo due sono le vie di fuga: la val Veny, verso sud ovest, e la Val Ferret, in direzione nord-est. Questa stupenda vallata si estende per svariati chilometri partendo dalla località di Planpincieux, fino a raggiungere il confine svizzero presso il Col du Gran Ferret, a oltre 2500 metri di altitudine. Percorrendo la valle, sulla destra orografica si susseguono alcune fra le cime più celebri di questo angolo delle Alpi: le Grandes Jorasses, il Dente del Gigante, l’Aguille du Triolet, il Mont Dolent; sul lato sinistro, al contrario, i pendii più dolci e ricoperti di vegetazione sembrano quasi un altro mondo. Percorrendo la strada carrozzabile che parte da Courmayeur, si incontrano via via una serie di frazioni (Planpincieux, Pra Sec, Lavachey e Apr Nouvaz), dove è possibile ammirare stupende testimonianze di stile architettonico valdostano: sono infatti tantissime le antiche baite rimesse a nuvo da proprietari, dove pietra e legno trovano un connubio perfetto. Mentre da un lato risente dell’atmosfera un po’ mondana e chic di Courmayeur, la Val Ferret è anche il regno degli alpinisti che vogliono spingersi in alcuni tra gli ambienti più selvaggi ed inospitali delle Alpi: imponenti ghiacciai che precipitano verso valle con enormi seraccate, pareti verticali e guglie svettani oltre il 4000 metri, dove le bufere e i venti tempestosi che spesso soffiano da ogni direzione non perdonano nessuno. Sia per questi ultimi, sia per i semplici escursionisti, i rifugi alpini della Val Ferret svolgono un ruolo di primaria importanza: il piccolissimo e spettacolare Rifugio Boccalatte, ai piedi della Grandes Jorasses ed attualmente gestito dal bravissimo Franco Perlotto; il Rifugio Dalmazzi, sul ghiacciaio del Triolet, punto di partenza per l’ascensione all’Aguille Savoie; il rifugio Bertone e il Rifugio Bonatti, situati a quote più base e più facilmente raggiungibili. Durante l’inverno, l’intera Valle è facilmente percorribile da chiunque, con o senza ciaspole, salvo particolari situazioni di pericolo valanghivo; moltissimi appassionati di sci di fondo vengono qui per percorrere in numerosi anelli che la Planpincieux portano fino a Lavachey. Dal punto di vista paesaggistico la Val Ferret è una delle più belle balconate sulla catena del Bianco, luogo privilegiato di osservazione delle Grandes Jorasses; gli spazi ampi e la quota relativamente elevata offrono scorci dal grande fascino fotografico, che fanno di questa vallata una delle più fotografate della Val d’Aosta.

Collegamenti esterni:

www.valferret.it

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