La Valsassina è il cuore pulsante e produttivo delle prealpi lecchesi, Barzio il suo centro turistico principale

Valsassina
Piani di Nava

A pochi passi da Lecco e dalle rive del Lago di Como, la Valsassina si estende verso est incuneandosi tra alcune delle cime più popolari della zona, come le Grigne e il Pizzo dei Tre Signori, per poi ritornare verso le sponde del Lario precepitando a valle con i ripidi pendii sovrastanti Bellano. Spesso considerata una meta di scarso valore dal punto di vista turistico, in particolare a vantaggio della vicina Valtellina, la Valsassina è stata però per decenni la montagna dei milanesi, come testimoniato dalla grandissima quantità di seconde case sorte negli anni sessanta e settanta, la maggior parte delle quali risultano però oggi sfitte, come se i proprietari avessero perso interesse a trascorrere dei periodi di relax tra queste cime; oggi infatti la princiale forma di turismo è quella del “mordi e fuggi”, consumata in giornata. Non parliamo però solamente di una località turistica, ma anche di un dicreto polo industriale: sul fondovalle operano infatti numerose aziende, alcune delle quali di grandi dimensioni (si pensi alla Norda e alla Ciresa di Introbio), molte delle quali attive nel settore meccanico (si pensi alle officine meccaniche e flangerie tra Primaluna e Cortenova), per poi trovare uno dei più importanti poli italiani di produzione di forbici e coltelli (nella vicina Premana). La Valsassina viene spesso definita come la “Valle dei Formaggi”, testimonianza dell’importanza dell’attiva agro pastorale e casearia; ovviamente a questo titolo si collega la presenza di moltissimi agriturismi e punti di ristoro, che normalmente non conoscono periodi morti, sia durante le classiche stagioni turistiche che durante l’autunno e la primavera. Per chi ama le semplici passeggiate pianeggianti, la valle è quasi interamente percorsa da una ciclopedonale asfaltata che si sviluppa lungo le rive del Pioverna; gli appassionati di trekking possono invece trovare qui l’imbarazzo della scelta, sia nelle ascensioni ale principali cime (Grigne, Due Mani, Campelli, Pizzo dei Tre Signori, Croce di Muggio) sia nelle lunghe traversate in quota, con percorsi che collegano bene o male tutta l’estensione della Valle (di Piani di Artavaggio, ai Piani di Bobbio, alla Val Biandino, al Pian delle Betulle fino alla Valvarrone). Durante la stagione invernale, oltre alla sempre affollata stazione sciistica dei Piani di Bobbio, è posisbile sciare anche al Pian delle Betulle e all’Alpe Giumello, se le precipitazioni nevose lo consentono (qui non c’è innevamento programmato); diversamente, i più preparati, possono cimentarsi in escursioni scialpinistiche sulle Grigne. Fulcro della “vita” turistica valsassinese è Barzio, situato si un altopiano di chiara origine glaciale con vista privilegiata sulla Grigna; una località elegante, molto fornita, che tutti gli anni nel periodo di Ferragosto richiama in Valsassina visitatori da tutta la Lombardia per la celebre Sagra delle Sagre.

Collegamenti esterni:

www.lavalsassina.com

www.valsassinanews.com

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